Il Lazio tra innovazione e tradizione PDF Stampa E-mail

Situato strategicamente nel cuore del corridoio commerciale del Mediterraneo, il Lazio ha saputo coniugare le tradizioni di una storia millenaria con una mentalità imprenditoriale moderna.
La sua affermazione socio-economica si basa sulla conoscenza e l’innovazione, sul rapporto tra imprese e università, sulla valorizzazione di un territorio ricco di professionalità e capacità imprenditoriali.


Il Lazio con i suoi distretti industriali, i moderni  scali portuali e aeroportuali,  il consolidato rilancio della piccola e media impresa, i successi delle politiche di promozione dell’internazionalizzazione e le sue bellezze naturali, negli ultimi anni si è posta quale traino per lo sviluppo dell’intero paese.

 

Il Lazio è la seconda regione italiana per contribuzione al PIL nazionale, la terza per popolazione residente e l’ottava per superficie. Con oltre 5 milioni di abitanti e la più alta concentrazione nazionale di Centri universitari e di ricerca pubblici e privati, il Lazio è di per sé un mercato vasto, vivace e aperto alle innovazioni.


Sono oltre 600 le multinazionali che hanno sede nel Lazio attratte da una forza lavoro altamente specializzata (soprattutto nei settori informatico e farmaceutico), dalla vicinanza a mercati di peso (Europa Centrale e Mediterraneo) e da un sistema logistico tra i più sviluppati in Italia.

 

LE CIFRE DEL LAZIO

 

Geografia e demografia

Superficie totale: 17.207 Kmq
Coste: 280 km
Territorio: 54% collina; 26% montagna, 20% pianura
Fiumi: Tevere (terzo fiume italiano), Aniene e Liri-Garigliano
Laghi: Bolsena e Bracciano
Popolazione residente: 5,6 milioni (terza regione italiana)
Densità della popolazione: 323 ab:/kmq
Province: Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo
Capoluogo regione: Roma

 

Economia

PIL regionale 2007: € 140.059 milioni
PIL pro capite 2007: € 25.186
PIL crescita 2000-2007: +13,6% (Italia: +7,9%)
Export 2008: € 14,5 miliardi (+7,7% 2007-2008)
Tasso inflazione gennaio 2009: +1,7%
Occupati 2008: 2.246.000
In cerca di occupazione 2008: 182.000
Tasso di occupazione 2008: 60,2% (Italia 58,7%)
Tasso disoccupazione 2008: 7,5%(Italia 6,7%)

 

LE FILIERE D’ECCELLENZA

 

Aerospazio

Il settore aerospaziale del Lazio è rappresentato da circa 250 aziende, che offrono occupazione a 30 mila addetti per un fatturato di circa 5 miliardi di euro. Si tratta di uno dei settori che a livello internazionale si sta espandendo più rapidamente. Il Lazio può contare su infrastrutture e centri di ricerca di grande valore, e vanta una presenza radicata di aziende leader a livello internazionale, che svolgono un ruolo centrale in una filiera complessa. A queste si aggiungono un numero significativo di imprese manifatturiere di piccola e media dimensione, che operano nella progettazione, produzione e manutenzione di sistemi, strutture e componenti per l’aeronautica civile, per lo spazio, per la sicurezza e la difesa, oltre a società di servizi di supporto tecnoindustriale ad alto valore aggiunto.


Nel Lazio  si sono sviluppate diverse aree dedicate al settore aerospaziale:
Colleferro (progettazione di motori a propellente solido, componenti dei vettori Ariane e Vega, realizzazione di parti dei lanciatori completi dei missili aria-aria e terra-aria), Frosinone e Anagni (progettazione e produzione di componenti e sottoinsiemi di velivoli ed elicotteri) Latina (progettazione e realizzazione di importanti strutture aeronautiche e sistemi di equipaggiamento destinati ai velivoli civili e militari).


A Roma in particolare:
Tiburtina (grandi imprese aerospaziali, aziende di subfornitura e informatica ), Fiumicino (aeronautico ed aeroportuale), Pomezia (avionica e comunicazione).
Nel Lazio è inoltre attivo il Galileo Test Range (GTR), un laboratorio permanente per la validazione del segnale Galileo e lo sviluppo di applicazioni di navigazione e posizionamento, creato dalla Regione Lazio e da un raggruppamento di imprese. L’iniziativa fa parte delle azioni in favore del DTA (Distretto Tecnologico dell’Aerospazio), 1° distretto aerospaziale italiano.

 

Biotecnologia e Chimico farmaceutico

Il comparto chimico-farmaceutico - che comprende il settore biomedicale e farmaco-biotecnologico - rappresenta l’8% dell’industria manifatturiera laziale, una quota superiore a quella che si riscontra nel panorama nazionale (6%).
La forte concentrazione di aziende sul suolo regionale ha portato al riconoscimento di un Sistema Produttivo Locale interprovinciale (Roma, Latina, Frosinone) dove operano decine di grandi imprese multinazionali, per un totale di oltre 18 mila addetti; il solo settore dell'industria farmaceutica senza l'indotto occupa il 23% della forza lavoro nazionale del comparto.


Questo polo industriale è il secondo in Italia per dimensioni e genera un valore aggiunto di oltre 1.850 milioni di euro, pari al 18% di quello nazionale del settore; gli investimenti fissi lordi ammontano ad oltre 500 milioni di euro, pari al 10% del totale nazionale; le esportazioni del settore superano i 5,1 miliardi di euro, seconda regione italiana.

 

Design

La Regione Lazio ha individuato nel Design uno dei settori di eccellenza del sistema produttivo regionale, sia rispetto al mercato nazionale che internazionale.
La cultura del design laziale si concentra sul rapporto tra estetica, tradizioni,   innovazione e nuove tecnologie e si esprime in settori come la Moda, l’Oreficeria, l’Arredamento e l’oggettistica ma anche nell’industria alimentare e nel terziario. Il design, ed in particolare il Design Industriale, per la sua vocazione all’eccellenza applicata a merceologie e prodotti diversissimi tra di loro, negli anni ha conquistato il gusto, la società ed il mercato rappresentando una risorsa produttiva  ed un modello di innovazione distintivo del Made in Italy, Made in Lazio.

 

Nel settore del "Design e styling" relativo a "tessile, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa" sono presenti nel territorio regionale circa 400 imprese con 650 addetti. Particolare importanza riveste il settore dell’oreficeria che nel complesso conta 1.300 imprese con quasi 3mila addetti (dalla fabbricazione alla lavorazione/design e commercio all’ingrosso). 

 

Hi-tech

Il Lazio è la regione italiana in cui il settore Hi-Tech cresce in maniera più marcata: nel secondo trimestre 2009 il comparto ha fatto registrare un +30% contro una media del paese del +4%.
Nei settori delle telecomunicazioni e dell’audiovisivo il numero delle imprese aumenta del +17% (+2% in Italia), così come sono significativi gli incrementi registrati nel settore della fabbricazione dei mezzi di trasporto (+17,6%), ricerca e sviluppo (+28,6%), editoria (+18,1%) e informatica (+28,9%) (dati Movimprese).


Riguardo il settore dell’IT, è indicativo il dato rappresentato dalla spesa media regionale per innovazione per addetto: il Lazio si pone, a livello nazionale, al terzo posto con 4.500 euro, contro i 3.700 della spesa media nazionale (Fonte: Istat).


Attualmente, più di 22 mila società - pari al 13% del totale in Italia - operano nei campi più avanzati del settore delle nuove tecnologie e dei servizi correlati alla new economy.
Inoltre, alcune delle più importanti società italiane di telecomunicazioni, così come numerose multinazionali straniere, hanno sede ed uffici nel Lazio.
 

Turismo

Il Lazio è la più importante destinazione italiana dei flussi turistici nazionali e internazionali grazie al suo patrimonio archeologico unico al mondo e ad un’incalcolabile offerta culturale ed artistica custodita in più di 400 musei e gallerie d’arte.


Il ruolo centrale rivestito dai Beni Culturali come fattore di sviluppo è stato riconosciuto dalla Regione attraverso la costituzione di un Distretto Tecnologico per i Beni e le attività Culturali.
Nel 2008 più di 9,5 milioni di turisti stranieri hanno visitato il Lazio e il governo regionale sta attuando una strategia volta ad incrementare e migliorare le infrastrutture ricettive e a richiamare un sempre più ampio numero di turisti che costituiscono un reale e straordinario mercato per nuovi “prodotti e servizi” nel settore alberghiero, ricreativo, dei viaggi e, in generale, per l’intero segmento turistico regionale.